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El Temporal

Fusione jarocha dalle montagne del Chiapas.

 

El Temporal è un gruppo musicale nato a San Cristóbal de las Casas, Chiapas nell'anno 2006. Con la sua nuova proposta di fusione tra la musica tradizionale messicana e suoni folk del mondo, la band ci fa viaggiare in un mix di tradizioni musicali. Il gruppo fu fondato da quattro anime camminanti che si conobbero agli antipodi del loro luogo di nascita e attualmente è formato da: Amalia Schargrodsky (Argentina), Carlo Massarelli (Italia), Güicho Vargas (Messico) y Nico del Pan (Francia).

"Siamo innamorati della musica tradizionale dei "popoli originari", per questo suoniamo son jarocho, un genere musicale messicano che nasce dalla meticciato di culture diverse: africana, indigena, araba e spagnola; che si incrociarono circa quattro secoli fa nello stato di Veracruz." (Amalia)

Gli strumenti utilizzati sono: jarana jarocha, basso elettrico, cajón, quijada, tamburello, organetto, flauto, clarinetto, zampogna a chiave, ciaramelle.

Il repertorio è un mix di sones tradizionali e brani originali e gli arrangiamenti, tutti originali, sfruttano sonorità che non sono tipiche della regione veracruzana. Questo dettaglio garantisce che lo stile del gruppo risulti atipico, nuovo, estremamente interessante. Nel 2010 la banda pubblica il suo primo disco "Flor de Jarana" e nel 2019 termina la produzione del secondo disco, del quale è possibile ascoltare un audio promozionale:

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Fusione Jarocha

Attualmente il son jarocho rappresenta con enorme impatto a livello mondiale il ritorno in auge del popolo messicano alle sue tradizioni e noi, come stranieri (o migranti) in questa terra, lo mischiamo con diversi suoni di altre zone del mondo.

Il nuovo disco: Son Migrante

"La Migración" è il brano che da vita al nuovo disco "Son Migrante" ed è una composizione originale che tratta un tema molto attuale e noi, come artisti, abbiamo la responsabilità di sostenere questa battaglia. Perché? "Perché tutti veniamo dallo stesso mondo, un mondo senza frontiere, ma diviso da linee disegnate col pennarello. Un mondo tanto disuguale, dove il razzismo è diventato normalità, dove quelli che meno hanno sono sempre più svantaggiati mentre si apre facilmente il cammino a quelli che hanno di più.

Come esseri umani abbiamo sempre migrato, mossi dal desiderio, dalla fame e a volte dalla necessità di esplorare nuovi mondi. E nessuno dice che sia facile abbandonare le tue radici, la tua famiglia, ciò nonostante a volte i nostri piedi e i nostri cuori sono fatti per volare alto, volare lontano, per migrare."

La Migración: il nuovo videoclip

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